11 Apr AFFITTI CON CANONI IN CRESCITA: L’OFFERTA NON COPRE LA DOMANDA.
Il quasi ritorno alla normalità post pandemia, si traduce in un ritorno degli inquilini ma a questo non coincide un’offerta di appartamenti che possa soddisfare la domanda, di cui l’aumento dei prezzi degli affitti.
Ora la frequenza nella Università è ripresa, lo smartworking sta subendo un graduale ridimensionamento, i viaggi per affari nelle grandi città è anch’esso in ripresa. A tutto ciò però si accosta un richiesta non soddisfatta dai proprietari d’immobili. Da un’elaborazione sui scenari immobiliari, risulta infatti che i canoni medi nelle zone semicentrali delle grandi città, rapportando marzo 2019 con marzo 2022 sono ovunque aumentati. Tuttavia gli appartamenti interessati agli aumenti sono rispettivamente: nei grandi centri i bilocali con un aumento del canone del 4% e i monolocali per il 2,3% invece per i trilocali del 1,8%.
I motivi della mancanza di appartamenti deriva anche dal fatto che molti proprietari hanno iniziato delle ristrutturazioni edilizie sulla scia dei bonus edilizi, con la prospettiva di rimetterli in affitto ad un canone maggiorato se non addirittura con prospettive di vendita ad un prezzo maggiore, visti i miglioramenti successivi alla ristrutturazione.
Ma il calo delle unità immobiliari in affitto deriva anche dal timore dei lunghi tempi di sfratto in caso di morosità dell’inquilino se non del blocco degli sfratti imposto dalla normativa entrata in vigore nel periodo del Covid.
Un concetto inoltre da considerare è la prospettiva dell’affitto breve, che pone il proprietario ad un minore rischio di morosità da parte dell’inquilino che soggiorna per pochi giorni, rispetto ad un contratto 4 + 4. I viaggi d’affari ora riprendono vigore e pertanto anche l’adozione di nuove formule di short rent.
Un ultimo aspetto, che è sottolineato dalla rete Tecnocasa, è la maggiore attenzione alle spese condominiali, diventate oggi una spesa che a causa dell’aumento delle fonti energetiche può incidere molto sulla valutazione dei costi da sostenere. Meglio quindi valutare di prendere in affitto un appartamento con riscaldamento autonomo, se per la maggior parte della giornata si è fuori per motivi di lavoro.
TRATTO DA ILSOLE24ORE DEL 11/04/2022
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